PORTA DEL CIELO è l'evento che la Comunità dei Servi di Maria propone assieme a Schola Poliphonica Monte Berico sabato 7 febbraio alle ore 21.00 alla vigilia dell'apertura dell'Anno Giubilare Mariano 2026, memoria dei 600 anni dalla prima apparizione della Beata Vergine Maria sul colle.
La serata organizzata e realizzata con la direzione artistica di Silvia Fabbian vedrà la presentazione di due opere musicali in prima esecuzione assoluta: l'Inno dell'anno giubilare mariano MADRE DI MISERICORDIA, musica di Giovanni Minuzzi e testo di Pierangelo Ruaro, e l'Oratorio per Soli, Coro e Orchestra IANUA COELI, musica di Giovanni Minuzzi e libretto di Alberto Bellon Crudeli.
L'Inno è stato pensato come segno spirituale e identificativo del Giubileo Mariano. Incentrato sui temi fondanti della speranza, della misericordia, della pace e del pellegrinaggio, si propone come memoria sonora che ci accompagnerà per tutto l'anno e anche oltre. Un inno giubilare diviene voce collettiva che dà suono alla fede, al cammino e alla speranza della comunità in questo tempo speciale. Nella prima esecuzione verrà proposta la versione con orchestra d'archi, successivamente quelle con organo e a cappella.
L'Oratorio IANUA COELI raccoglie le principali testimonianze evangeliche sulla Beata Vergine, nelle quali si manifesta la volontà divina di elevare Maria a mediatrice fra la grazia celeste e l'umiltà terrena, rendendola appunto la Porta del Cielo, il mezzo per cui il Signore discende sulla terra incarnandosi in un bambino.
L'opera ripercorre gli eventi descritti nei Vangeli e li ricompone in forma poetica. E' strutturata in quadri distinti solo raramente comunicanti tra loro: giustapposizione di momenti, come ricordi della memoria di Maria.
Dedicato alla Schola del Santuario in omaggio alla patrona della Città di Vicenza, l'Oratorio sacro è stato ispirato anche dalla lettura del romanzo LEI della scrittrice vicentina Mariapia Veladiano incentrato sulla visione umana, dolce, forte e sapiente di Maria, Madre di Dio.
In collaborazione con EURITMUS gli artisti della serata saranno l'orchestra La Rotonda, il soprano Ilaria Gusella, il mezzosoprano Aliaksandra Markava, Carlo Prampolini tenore, Mauro Dalla Massara baritono, Silvia Fabbian direttore. Partecipazione speciale della scrittrice Mariapia Veladiano e presentazione di Giorgio Hullweck.
Una serata unica, un momento intenso e coinvolgente che innalzerà il nostro sguardo e i nostri cuori.
PORTA DEL CIELO è l'evento che la Comunità dei Servi di Maria propone assieme a Schola Poliphonica Monte Berico sabato 7 febbraio alle ore 21.00 alla vigilia dell'apertura dell'Anno Giubilare Mariano 2026, memoria dei 600 anni dalla prima apparizione della Beata Vergine Maria sul colle.
La serata organizzata e realizzata con la direzione artistica di Silvia Fabbian vedrà la presentazione di due opere musicali in prima esecuzione assoluta: l'Inno dell'anno giubilare mariano MADRE DI MISERICORDIA, musica di Giovanni Minuzzi e testo di Pierangelo Ruaro, e l'Oratorio per Soli, Coro e Orchestra IANUA COELI, musica di Giovanni Minuzzi e libretto di Alberto Bellon Crudeli.
L'Inno è stato pensato come segno spirituale e identificativo del Giubileo Mariano. Incentrato sui temi fondanti della speranza, della misericordia, della pace e del pellegrinaggio, si propone come memoria sonora che ci accompagnerà per tutto l'anno e anche oltre. Un inno giubilare diviene voce collettiva che dà suono alla fede, al cammino e alla speranza della comunità in questo tempo speciale. Nella prima esecuzione verrà proposta la versione con orchestra d'archi, successivamente quelle con organo e a cappella.
L'Oratorio IANUA COELI raccoglie le principali testimonianze evangeliche sulla Beata Vergine, nelle quali si manifesta la volontà divina di elevare Maria a mediatrice fra la grazia celeste e l'umiltà terrena, rendendola appunto la Porta del Cielo, il mezzo per cui il Signore discende sulla terra incarnandosi in un bambino.
L'opera ripercorre gli eventi descritti nei Vangeli e li ricompone in forma poetica. E' strutturata in quadri distinti solo raramente comunicanti tra loro: giustapposizione di momenti, come ricordi della memoria di Maria.
Dedicato alla Schola del Santuario in omaggio alla patrona della Città di Vicenza, l'Oratorio sacro è stato ispirato anche dalla lettura del romanzo LEI della scrittrice vicentina Mariapia Veladiano incentrato sulla visione umana, dolce, forte e sapiente di Maria, Madre di Dio.
Artisti della serata saranno l'orchestra La Rotonda, il soprano Ilaria Gusella, il mezzosoprano Aliaksandra Markava, Carlo Prampolini tenore, Mauro Dalla Massara baritono, Silvia Fabbian direttore. Partecipazione speciale della scrittrice Mariapia Veladiano e presentazione di Giorgio Hullweck.
Una serata unica, un momento intenso e coinvolgente che innalzerà il nostro sguardo e i nostri cuori.